Tutti servi di uno stesso Dio
Il 2-3-4 gennaio il nostro Clan Shalom ha svolto a Roma il proprio “campo invernale” dal tema: “Tutti servi di uno stesso Dio”.


Simpatico è stato anche l’incontro con una suorina che all’apparenza sembrava austera, ma in fondo aveva un bellissimo sorriso con lei abbiamo parlato dell’amore, molto spesso la società scambia le persone per cose.

E’ stato un campo in cui si è parlato di servizio e di volontariato così l’incontro con l’Associazione Onlus Peter Pan, che si occupa dell’assistenza di bambini malati di cancro e la Focsiv, l’associazione di stampo cattolico che si occupa di dare aiuto nei Paesi più poveri, ci hanno fatto capire che bisogna dare il 100 % , ma soprattutto essere pronti, sempre.
Penso però che l’esperienza più significativa sia stata con la comunità di Sant’Egidio dove abbiamo servito in due stazioni romane la cena a dei senza tetto; la cosa che ha colpito la maggior parte di noi è stato il vedere gli occhi dei ragazzi che ricevevano il panino che gli offrivamo, quasi se questo fosse un pasto buonissimo, prelibato; ma in particolar modo vedere dei ragazzi della nostra età e anche più piccoli, e capire quanto siamo fortunati a vivere in questo Paese, perché in fondo non siamo dovuti scappare da nessuna guerra.

Il campo è stato per noi l’ennesimo stimolo per capire che al di là di queste esperienze ciò che più conta è servire tutti i giorni nella quotidianità e nella propria realtà, a volte anche semplicemente attraverso un proprio caratteristico stile!
Costanza Rago
