Domenica 27 settembre 2026, alle ore 10:00, una grande festa di famiglia ha abbracciato la parrocchia San Giovanni Bosco di Vasto. Una chiesa gremita in ogni ordine di posti ha accolto l’evento con un clima di festa contagiosa e la commozione palpabile che si respira quando una comunità intera si stringe attorno alla propria guida per l’ingresso ufficiale del nuovo Parroco don Massimiliano Dragani.
I riti iniziali della celebrazione si sono aperti con l’intervento del Superiore dei Salesiani Italia Centrale, Don Roberto Colameo, che ha introdotto ufficialmente il nuovo mandato pastorale e tracciato una breve presentazione del profilo di Don Massimiliano, richiamandone il percorso all’interno della Congregazione e la generosa disponibilità al servizio della Chiesa. Don Roberto ha voluto sottolineare il valore profondo di questo passaggio per l’intera Famiglia Salesiana, affidando a Don Massimiliano la cura e la guida di un’opera che da decenni rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio. La presenza salesiana a Vasto, infatti, non si esaurisce unicamente nella dimensione parrocchiale e nell’animazione dell’oratorio, ma si radica profondamente nel tessuto sociale e culturale attraverso la scuola e il Centro di Formazione Professionale (CFP), configurandosi come un presidio educativo e formativo autorevole, capace di dialogare con le famiglie e di rispondere concretamente alle sfide del mondo del lavoro e delle nuove generazioni.
La celebrazione è stata presieduta da S.E. Monsignor Bruno Forte, Arcivescovo della Diocesi di Chieti-Vasto. Durante l’omelia, l’Arcivescovo ha offerto parole di grande intensità spirituale, richiamando l’importanza di essere Chiesa samaritana, vicina alle fragilità, aperta all’accoglienza e capace di fare spazio ai ragazzi e alle famiglie. Monsignor Forte ha sottolineato la fecondità di questa presenza poliedrica nel territorio vastese, ringraziando la Congregazione per il servizio generoso e qualificato che incessantemente offre alla crescita morale e civile della comunità locale.
Sul finire della celebrazione, lo spazio dei saluti e dei ringraziamenti ha regalato i momenti più intensi e partecipati della mattinata. Prendendo la parola, Don Massimiliano Dragani ha espresso tutta la sua emozione per questo nuovo inizio – che prosegue il cammino già intrapreso qualche anno fa nella comunità salesiana di Vasto – ringraziando Monsignor Forte, Don Roberto Colameo e tutti i presenti. Con la gioia nel cuore tipica del sistema preventivo di Don Bosco, il nuovo parroco ha aperto le braccia alla sua nuova comunità: “Cammineremo insieme, senza lasciare indietro nessuno”, ha ribadito, sottolineando il desiderio di fare della parrocchia e dell’intera opera salesiana una vera e propria “casa” aperta a tutti.
L’evento ha visto una ricca e significativa partecipazione istituzionale: oltre a numerose altre autorità civili, militari e associazioni combattentistiche e d’arma, erano presenti il sindaco Francesco Menna, che ha rivolto un saluto ufficiale a nome della Città, e il consigliere regionale Francesco Prospero, a testimonianza del legame profondo che unisce le istituzioni regionali e locali a un’opera educativa di così alto profilo strategico per il territorio abruzzese.
Infine, a nome di tutti i gruppi parrocchiali, dei catechisti, dei giovani e delle famiglie, una rappresentante della comunità ha rivolto un caloroso indirizzo di saluto a Don Massimiliano. Un intervento semplice ma carico d’affetto, chiuso dalla promessa solenne di sostenere il nuovo parroco con la preghiera quotidiana, l’entusiasmo e la collaborazione attiva, per continuare a far correre i sogni di Don Bosco tra le strade di Vasto.

