Si sono conclusi con grande partecipazione ed entusiasmo i festeggiamenti in onore di Maria Aiuto dei Cristiani presso i Salesiani Don Bosco di Vasto, due giornate intense che hanno saputo unire fede, comunità, musica e tradizione in un clima di autentica gioia salesiana.
Il mese Mariano, con i numerosi appuntamenti in corso, ha vissuto il suo culmine nelle giornate del 23 e 24 maggio. Sabato 23 maggio una riuscitissima edizione di Due Note a Vasto 2026, l’evento musicale e culturale promosso dai Salesiani Don Bosco che anche quest’anno ha richiamato centinaia di giovani, famiglie e cittadini negli spazi del prato verde in Piazza della Repubblica. Un vero villaggio della musica e dell’incontro, animato da concerti, artisti emergenti, stand gastronomici e momenti di aggregazione che hanno trasformato il quartiere in un grande spazio di festa condivisa.
L’atmosfera vissuta durante tutta la serata ha confermato ancora una volta il valore educativo e sociale dell’iniziativa: musica, divertimento e amicizia si sono intrecciati nello stile tipico del cortile salesiano, dove ogni ragazzo può sentirsi accolto e protagonista. Tantissimi i giovani presenti sotto il palco e nel Villaggio di Due Note in cui erano presenti associazioni del territorio come Croce Rossa e Ricoclown che hanno realizzato laboratori per i più piccini.
Dai due palchi del Festival, il pubblico presente veniva coinvolto dalle esibizioni degli artisti e dalla straordinaria energia che ha accompagnato l’intero evento fino a tarda sera: giovani emergenti e ospiti importanti come Plasma, i Cartoni Animali, la band vastese LPDM, Dr. Cartman, Riccardo Crisante di Lentella ed i vincitori dello scorso anno, la band degli SKETCH. A loro si sono alternati momenti di talk con ospiti del mondo della musica ed esibizioni della Scuola Studio Danza di Vasto e i ballerini di The Kcrew di Roma.
Grande entusiasmo anche per le premiazioni finali del contest musicale. Il Premio Miglior Performance è stato assegnato a Giulia Caselli, mentre il riconoscimento di Miglior Artista è andato agli Utopia. Ad aggiudicarsi la vittoria finale di Due Note a Vasto 2026, è stato invece il giovane cantautore Melma accompagnato dai Lamina, mentre il Premio della Critica è stato conferito a Pensieriintrusivipensieri, particolarmente apprezzati per l’originalità e la profondità della proposta artistica.
Ma il cuore della festa è arrivato domenica 24 maggio, nella Solennità di Maria Ausiliatrice, vissuta dalla comunità salesiana con una partecipazione davvero straordinaria.
Fin dal mattino, la chiesa di San Giovanni Bosco si è riempita di fedeli per le Celebrazioni Eucaristiche dedicate alla Madre di Don Bosco nel giorno in cui la Chiesa ha festeggiato la Pentecoste. Nel pomeriggio la solenne Concelebrazione presieduta dal parroco don Piero Lalla che ha ricordato il significato profondo della figura di Maria nella vita cristiana e nella spiritualità salesiana: “Maria diventa modello di accoglienza. Ha saputo accogliere sempre Gesù. Tutta la sua vita è stata costellata di SI”.
Presenti anche le autorità civili del territorio, tra cui il sindaco di Vasto Francesco Menna, l’assessore alla Cultura e Turismo Nicola Della Gatta e il Consigliere Regionale Francesco Prospero, segno della vicinanza all’opera educativa e pastorale dei Salesiani.
Nel suo saluto, il sindaco Francesco Menna ha espresso parole di grande riconoscenza verso la realtà salesiana vastese: “L’Opera Don Bosco di Vasto rappresenta un faro, una luce luminosa per tutti noi! Grazie!”. Parole di gratitudine anche da parte del Consigliere Prospero che ha affidato ai social il suo messaggio in cui ha ricordato la sua infanzia vissuta nei cortili sportivi dell’Oratorio: “Essere tornato oggi in quei luoghi, mi ha ricordato quanto sia importante il lavoro che la comunità salesiana continua a svolgere per i giovani di tutta la città”.
Subito dopo la celebrazione, la tradizionale processione di Maria Ausiliatrice ha attraversato le vie del quartiere in un clima di intensa preghiera e partecipazione popolare. I canti mariani, i bambini, le famiglie affacciate e il lungo corteo di fedeli hanno regalato uno dei momenti più suggestivi dell’intera festa. La sosta della Statua di Maria all’interno dell’Ospedale Civile di Vasto è stata occasione di preghiera verso i malati ed i sofferenti, con affidamento nelle mani della Madonna di tutti gli operatori sanitari che operano all’interno del nosocomio.
A presiedere la processione è stato don Daniele Pusti, direttore dei Salesiani di Vasto, che durante il cammino ha invitato tutti a vivere concretamente il Vangelo nella quotidianità: “Essere l’amore di Dio per le strade della nostra città e nella nostra vita!”.Una frase che ha sintetizzato perfettamente il senso della festa: non solo celebrare Maria, ma imparare da lei a portare speranza, accoglienza e luce nelle relazioni di ogni giorno.
La serata si è poi conclusa tra convivialità, sorrisi e partecipazione al Setaccino d’oro, manifestazione canora riservata ai bambini delle associazioni oratoriane e del catechismo, che ha visto inoltre la presenza dell’Orchestra Giovanile “Gabriele Rossetti” della Scuola Media Rossetti di Vasto, che si è esibita al gran completo con oltre 70 giovani musicisti accompagnati e diretti dai professori della Scuola.
Le celebrazioni del mese Mariano si concluderanno venerdì 29 maggio con la tradizionale fiaccolata: appuntamento alle ore 21 presso la chiesa di San Giovanni Bosco per un momento di preghiera e affidamento a Maria Ausiliatrice, prima dell’arrivo in oratorio e del gelato finale condiviso con tutta la comunità.
















